CHI SONO?
Penso sia una delle domande più difficili a cui poter rispondere. Ma ci voglio provare!
Partiamo dal mio nome: FRANCESCA. Anche se fin da piccola tutti mi hanno sempre soprannominato chicca; che per ovvie e giuste ragioni tutti poi scambiavano per il diminutivo di Federica, ma vabbè questa è un altra storia.
Sono una viaggiatrice nata. Tutto è iniziato quando avevo poco più di due o tre anni. Il primo Mappamondo, le prime scoperte. Non mi stancavo mai di ammirarlo e di sognare attraverso tutte quelle forme che per me erano ancora sconosciute.
Poi un giorno l’ho fatto girare e ho puntato il dito. AUSTRALIA. Da quel momento sapevo che prima o poi quello sarebbe stato un giorno il mio destino e durante quel viaggio indimenticabile ho capito cosa è per me davvero importante.
IL MIO SOGNO PIÙ GRANDE? VISITARE IL MONDO E POTERLO RACCONTARE.
Se la “Sindrome di Wanderlust” esistesse veramente sicuramente me l’avrebbero diagnosticata dalla nascita.
Mi immagino la faccia di mia madre nel sentire: “Signora, sua figlia ha una mutazione genetica, un gene chiamato DRD4-7R che la porterà a voler scoprire il mondo!” Sarebbe andata sicuramente così.
Appassionata di qualsiasi cosa si possa chiamare Arte. Estremamente curiosa e sempre alla ricerca di qualcosa che non conosco. Affamata di cultura e di scoperte. Un’anima inquieta ma semplice.
Autodidatta in tutto e per tutto. Se sbaglio preferisco farlo da sola. Testarda. Ariete.
Dopo ogni viaggio torno arricchita di posti, esperienze, persone, amici. Per me non esistono soldi meglio spesi che questi e la cosa più bella in assoluto è che posso chiamare casa ogni piccolo angolo della terra perché mi sento cittadina del mondo e sicuramente tutte queste esperienze mi hanno rafforzato il carattere e arricchito il cuore di meraviglia.
Eterna sognatrice. Sensibile, con gli occhi che brillano ancora come quando si è bambini.
Vi posso assicurare che non c’è cosa più bella di questo; quando la gente intorno a te se ne accorge veramente e tu riesca a trasferirgli positività e felicità senza troppe ostentazioni in un mondo che piano piano va troppo veloce per farti fermare un attimo e ricordarti di essere felice per davvero!
SE DAVANTI A TE VEDI TUTTO GRIGIO SPOSTA L'ELEFANTE
La risposta era proprio li davanti a me, solamente facevo fatica a vederla. Sarà stato probabilmente per colpa dell'elefante. Avevo paura di tutto, mi hanno diagnosticato che soffrivo di attacchi di ansia e panico a 17 anni e da allora la mia vita era solamente in bianco e nero.
POI HO INIZIATO A VIAGGIARE... ed ho imparato tutti i colori!